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Il Lavoro, periodico dell'OCST, da decenni è un punto di riferimento per le informazioni sui contratti, le nuove normative, la previdenza, il mondo del lavoro, la formazione.

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2017

No image Il Lavoro n. 1 del 26 gennaio 2017
Il Lavoro n. 2 del 9 febbraio 2017 Il Lavoro n. 3 del 23 febbraio 2017
Il Lavoro n. 4 del 16 marzo 2017 Il Lavoro n. 5 del 30 marzo 2017
Il Lavoro n. 6 del 13 aprile 2017 Il Lavoro n. 7 del 4 maggio 2017
Il Lavoro n. 8 del 18 maggio 2017 Il Lavoro n. 9 del 1. giugno 2017
Il Lavoro n. 10 del 22 giugno 2017 Il Lavoro n. 11 del 13 luglio 2017
Il Lavoro n. 12 del 7 settembre 2017 Il Lavoro n. 13 del 21 settembre 2017
Il Lavoro n. 14 del 5 ottobre 2017 Il Lavoro n. 15 del 19 ottobre 2017

Prima pagina

Donna Lavoro - 1° maggio 2011«La disparità di trattamento priva le imprese di una parte del patrimonio di capacità e competenze che le donne possono fornire alla prosperità delle imprese».

OCST, Programma d’azione 2010-2014

1° maggio 2011 ore 9.30

Incontro presso la sala polivalente del Centro Ricreativo Sportivo di Cadempino

Sacrificio Quaresimale

 

 

 

Per un commercio equo delle materie prime

Affinché il commercio di materie prime vada a beneficio anche delle popolazioni e dei paesi in cui sorgono le miniere, è necessario adottare al più presto misure a livello locale, nazionale e internazionale, che costringano gli stati e le imprese transnazionali ad assumersi le proprie responsabilità.

 

 

Investimenti solo con l’accordo della popolazione

 

La Convenzione 169 dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro decreta che le popolazioni autoctone interessate da grossi investimenti devono essere consultate in precedenza e che i loro diritti fondiari devono essere rispettati. Gli stati non possono concedere a terzi alcun diritto sulla terra senza l’accordo delle comunità locali e devono prendere in considerazione le loro esigenze durante tutto il periodo dell’attività di sfruttamento.

 

 

Casinò di LuganoSolo aria fritta?
L’azione informativa attuata recentemente dal sindacato ha risvegliato anche il sindaco di Lugano. Rispondendo ad un giornalista ha affermato che quanto denunciato dai sindacati è «aria fritta». Sul «fritta» non possiamo dargli torto. Alcuni dei problemi sollevati attendono una soluzione da più mesi.

Disoccupazione

Riportiamo il testo dell’interrogazione parlamentare presentata il 4 aprile da Gianni Guidicelli


In questo periodo preelettorale il tema dell’occupazione - disoccupazione è al centro dell’attenzione e ripreso da molti interventi di candidati al Consiglio di Stato e al Gran Consiglio, sulla stampa e nei dibattiti. Quasi tutti sono concordi nel ritenere che si debba far in modo che le aziende abbiano a privilegiare l’assunzione di personale residente in Ticino prima di ricorrere a manodopera estera. La stessa direttrice del DFE Laura Sadis si è espressa in tal senso durante un dibattito televisivo.

La situazione complessa che ha visto le parti contraenti nazionali incapaci di trovare una soluzione salariale concordata per l’anno 2011, ha imposto agli impresari e ai sindacalisti ticinesi di trovare un accordo che non può essere sicuramente considerato gratificante per i lavoratori.