Sociosanitario

Si sta entrando nel vivo delle trattative per il rinnovo del CCL per il personale delle istituzioni sociali del Canton Ticino. L’obiettivo è di arrivare ad un accordo all’inizio dell’autunno, affinché il nuovo contratto possa entrare in vigore con il 1° gennaio del prossimo anno.

L’Ente Ospedaliero cantonale (EOC) e il sindacato, dopo un lavoro importante di concetto, hanno siglato un nuovo accordo concernente il sistema di  classificazione salariale per il reparto di sterilizzazione presso il CSI (Centro Servizi Industriali) di Biasca.

Atutti sta a cuore la qualità delle cure del servizio sanitario ticinese ed è stata questa la preoccupazione alla base del lavoro svolto dalla Commissione del Gran Consiglio che si è occupata della Pianificazione ospedaliera e di cui sono stato membro. Ritengo dunque vi siano parecchie ragioni per sostenere la proposta di riforma dell’Ente Ospedaliero Cantonale.

Il contratto collettivo di lavoro dell’EOC, entrato in vigore lo scorso anno, aveva accolto una richiesta sindacale volta a riconoscere, sul modello applicato alle formazioni infermieristiche, la fomazione post-diploma pertinente alla specificità del contesto clinico in cui opera il professionista medico-tecnico.

A seguito della segnalazione del personale che lavora presso il Carl dell’Organizzazione sociopsichiatrica cantonale, la Commissione del personale (CdP) è intervenuta sul cambio di turni prospettato dalla Direzione.