Terziario

Il 21 giugno è stato firmato il nuovo contratto collettivo degli architetti e degli ingegneri. Esso andrà a coprire un settore che comprende circa 3’500 lavoratori (650 più o meno gli studi di progettazione). Durante la conferenza stampa indetta da OCST, Unia e ASIAT, è stato rimarcato come non si tratti soltanto di un CCL per gli architetti ma che riguarda tutto il settore della progettazione. Questo contratto, oltre ad avere dimostrato una volta di più che il partenariato sociale funziona, va così a evitare l’entrata in vigore di un altro contratto normale di lavoro, che andava delineandosi all’orizzonte.

Per l’OCST le trattative del CCL in questione sono state principalmente seguite dal sindacalista Giorgio Fonio. Lo abbiamo intervistato per fare il punto della situazione dopo la conferenza stampa del 5 maggio (vedi sotto).

Nel 2015 hanno avuto inizio le trattative per regolamentare questo importante settore. Inizialmente le cose sembravano volgere al meglio ma poi c’è stata una brusca frenata.

Quando la quantità va a discapito della qualità, quando la quantità eccessiva di lavoro va a mettere in pericolo la salute del lavoratori.

Tra i copiosi spunti di riflessione offerti dal mondo bancario, la cronaca più recente ne addita un paio che, sebbene molto dissimili, si sottraggono difficilmente ad un accenno. Il primo, di gravissima portata, riguarda la multa di circa 500 milioni inflitta dagli Stati Uniti a UBS (così come fatto con altre banche internazionali) per una duplice manipolazione: dei tassi di cambio e del tasso interbancario Libor.

La succursale ticinese della Piaggio Vespa BV, società olandese del gruppo Piaggio, chiuderà presto i battenti. La notizia che era nell’aria da un po’ di tempo, è stata formalizzata nel mese di febbraio di quest’anno, quando, tra l’altro, si concentra il picco del lavoro. È stata quindi avviata una procedura di consultazione, che ha coinvolto l’OCST, durante la quale il sindacato e i dipendenti hanno presentato delle proposte per scongiurare la chiusura o almeno ridurre l’impatto sul personale.