L'archivio storico
L’archivio storico dell’OCST è composto da molto materiale diversamente organizzato, in parte depositato all’Archivio di Stato del Cantone Ticino (ASTi) a Bellinzona e in parte rimasto presso l’archivio sindacale dell’OCST a Lugano. Anche quest’ultimo è consultabile, previo appuntamento.
La parte "storica" esistente all’Archivio cantonale è quella che risale agli inizi del movimento cristiano‐sociale (inizio Novecento) e arriva alla seconda parte degli anni Settanta; quest’ultimo periodo coincide con la morte del segretario cantonale mons. Luigi Del‐Pietro (1906‐1977). Tutta la documentazione successiva a questo periodo - attorno dunque al 1977 - viene mantenuta presso l’archivio del sindacato a Lugano.
Bisogna tenere presente che per molto tempo mons. Luigi Del ‐ Pietro diresse personalmente un po' tutti i settori del sindacato. Alcune divisioni della documentazione risultano quindi a volte artificiali. In particolare la divisione fra "Segreteria cantonale " e "Fondo Del ‐ Pietro" è precaria e un po' arbitraria (si è cercato di mantenere nei limiti del possibile le suddivisioni già esistenti); nei documenti della segreteria cantonale si possono trovare anche documenti personali di Del‐Pietro, e nelle carte di quest' ultimo si trovano spesso documenti riguardanti la segreteria.
Il materiale documentario è collocato nelle scatole d'archivio. L'indicazione (AM), cioè "altro materiale", significa che i documenti in questione sono costituiti invece da quaderni e libri particolari, ecc.
Nella classificazione dettagliata delle scatole d’archivio la prima numerazione, quella progressiva dall’1 al 555, è quella dell’Archivio di Stato, quella numerica-decimale seguente è quella vecchia di quando il materiale era depositato all’archivio del sindacato a Lugano.