Le trattative salariali nel settore dell’edilizia principale sono fallite dopo l’ultimo incontro di trattativa dello scorso mercoledì 28 ottobre. La Società Svizzera Impresari Costruttori insiste nel pretendere una diminuzione dei salari e rifiuta categoricamente di entrare in materia su un premio Covid.

Estratto Risoluzione Governativa  - valida da lunedì 20.4.2020 sino a domenica 26.4.2020

Le attività di cantiere restano sospese. Nel rispetto delle norme igieniche accresciute e di distanza sociale sono permesse: attività sui cantieri all'aria aperta o al coperto, svolte da 10 o meno persone oppure attività di lavorazione ed estrazione della pietra naturale svolte da 10 o meno persone. 

Sono tanti i temi di riflessione per questo Primo maggio 2019. In occasione della Festa dei lavoratori non possiamo che osservare che, dopo cent’anni di intenso lavoro, di impegno, di lotta in rappresentanza dei lavoratori, l’attività del sindacato OCST non ha certo esaurito la sua importanza. 

Grande partecipazione alla manifestazione dell’edilizia di lunedì 15 ottobre a Bellinzona. Oltre 3’000 lavoratori del settore hanno iniziato ad accorrere all’Espocentro a partire dalle 09.00 del mattino con grande determinazione e voglia di far vedere al padronato le loro intenzioni a non piegarsi alle richieste.

Nonostante i sindacati abbiano continuato a segnalare la propria disponibilità ad una soluzione di compromesso in occasione del 15esima tornata di trattative del Contratto nazionale mantello nel settore dell’edilizia principale (CNM) tenutasi ieri (11 settembre 2018), gli impresari costruttori restano inflessibili con le proprie eccessive richieste.