La violenza non è mai un fatto privato: è un problema sociale, culturale e del mondo del lavoro.

In occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, OCST donna-lavoro ribadisce il proprio impegno nella lotta contro ogni forma di violenza di genere, nei luoghi di vita come in quelli di lavoro.

La violenza sulle donne non si manifesta solo attraverso l’aggressione fisica o psicologica, ma anche tramite discriminazioni economiche, molestie, mobbing e abusi di potere che ancora oggi colpiscono troppe lavoratrici.
Come sindacato, riconosciamo che la dipendenza economica e la precarietà occupazionale sono spesso terreno fertile per la violenza e per il silenzio che la circonda. Per questo, l’autonomia lavorativa e salariale delle donne rappresenta una condizione imprescindibile per la loro libertà e sicurezza.

Per sottolineare l’importanza di questa giornata, OCST donna-lavoro in collaborazione con il CFP organizzano un evento dal titolo emblematico “Rosso – parole che feriscono – parole che curano”, una pièce teatrale che racconta la violenza in tutte le sue forme e la possibilità di trasformare il dolore in consapevolezza. L’autrice, Dada Montarolo, sarà presente per dialogare con il pubblico, offrendo un momento di confronto autentico. Un’occasione per riconoscere la forza femminile e per educarci, insieme, a un modo più consapevole di stare al mondo. L’appuntamento – che ha già riscosso un grande successo di partecipazione – si terrà il 25 novembre alle ore 18:15 presso il Salone OCST in Via Balestra 19 a Lugano.
OCST donna-lavoro richiama con forza la responsabilità collettiva di istituzioni, imprese e parti sociali nel promuovere luoghi di lavoro sicuri, rispettosi e inclusivi.

Chiediamo:
•    l’applicazione rigorosa delle misure contro le molestie e le violenze previste dalla Convenzione di Istanbul;
•    una maggiore formazione e sensibilizzazione di datori di lavoro, quadri lavoratori e lavoratrici;
•    il potenziamento dei servizi di sostegno alle vittime, anche attraverso il coordinamento tra sindacati, servizi sociali e autorità competenti.

La violenza sulle donne riguarda tutte e tutti noi.
Come organizzazione sindacale, continueremo a dare voce alle donne, a difendere i loro diritti e a costruire un mondo del lavoro libero dalla paura e dalla discriminazione.
In questa giornata di memoria e impegno, OCST donna-lavoro invita tutte e tutti a rompere il silenzio, a denunciare ogni forma di abuso e a sostenere una cultura del rispetto e della parità. Perché la violenza non si combatte da sole. Si combatte insieme.