EOC e rappresentanze del personale consolidano il partenariato nel segno della valorizzazione dei collaboratori e della sostenibilità. A conferma di tutto ciò, l’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC), le Commissioni interne del personale e i Sindacati OCST e VPOD hanno concluso positivamente le trattative per il rinnovo del Regolamento Organico Cantonale (ROC), le quali hanno permesso di mantenere quanto già presente nell’attuale contratto collettivo di lavoro e di introdurre nuove misure migliorative e concrete a favore del personale.

Il risultato assume un valore particolare nel contesto economico e istituzionale attuale, caratterizzato da sfide rilevanti per il nostro Cantone, la popolazione e il sistema sanitario.

Il confronto tra le parti (anche duro in certi momenti) si è svolto in un clima costruttivo e orientato alla responsabilità condivisa, con l’obiettivo comune di garantire continuità, qualità e stabilità all’interno dell’organizzazione, riconoscendo la centralità del ruolo svolto quotidianamente dai collaboratori dell’EOC.

Tra le misure concordate, viene dato particolare rilievo al rafforzamento delle indennità per il personale attivo nei turni notturni e nei giorni festivi, a testimonianza della volontà di valorizzare concretamente l’impegno di chi assicura la continuità delle cure anche in condizioni più gravose.

Questa misura si inserisce in un quadro complessivo di condizioni di impiego già in essere da anni, volte a mantenere un equilibrio tra sostenibilità economica e attenzione verso il benessere dei collaboratori, in linea con lo spirito di responsabilità che ha caratterizzato l’intero percorso negoziale.

Le parti ribadiscono la volontà di proseguire il percorso di dialogo e collaborazione, rinnovando il proprio impegno a favore del benessere delle collaboratrici e collaboratori, della collettività e della sostenibilità dell’istituzione nel medio e lungo periodo.

EOC, i sindacati e le commissioni interne del personale esprimono soddisfazione per l’accordo raggiunto e sottolineano come la concertazione e il confronto costruttivo rappresentino una base solida per affrontare con equilibrio e lungimiranza le sfide future, a beneficio dell’intero sistema sanitario cantonale e dei pazienti.

 

Il commento

Nel corso degli ultimi mesi, il nostro sindacato è stato impegnato nelle trattative per il rinnovo dell’importante contratto collettivo applicato presso EOC. In un contesto economico cantonale complesso e con forti pressioni sul partenariato sociale, il rinnovo del CCL EOC porta miglioramenti tangibili per il personale, senza alcun peggioramento. L’accordo, valido per quattro anni, assicura stabilità e continuità alle lavoratrici e ai lavoratori dell’EOC che garantiscono la qualità delle cure nel nostro Cantone.
Insieme alla Direzione, le commissioni interne del personale e le organizzazioni sindacali firmatarie hanno portato avanti una trattativa volta in particolare a riconoscere indennità più elevate per chi opera nei turni più impegnativi (notturni e festivi), riconoscendo l’onerosità di questi servizi e valorizzando l’impegno di chi assicura la continuità delle cure. Siamo inoltre riusciti a trovare un accordo per progredire ulteriormente nelle rivendicazioni per un migliore riconoscimento salariale delle professioni medico tecniche.
Il rinnovo contrattuale dimostra che, anche in una fase difficile per le finanze cantonali e di grande pressione sul partenariato sociale, si possono ottenere risultati concreti quando la rappresentatività sindacale è forte e il coinvolgimento dei lavoratori è capillare. L’OCST vuole però anche riconoscere esplicitamente l’apertura, la responsabilità nei confronti del personale e la fiducia nel partenariato sociale dimostrate dalla Direzione di EOC, elementi sempre più rari nel panorama padronale del nostro cantone. 
In conclusione, l’OCST ribadisce che rappresentatività, partecipazione e contrattazione collettiva sono la chiave per ottenere risultati: grazie al confronto costruttivo tra le parti e alla fiducia nel partenariato sociale, questo rinnovo segna un ulteriore passo avanti per l’intero settore sociosanitario cantonale.

Xavier Daniel, responsabile settore sociosanitario