Dando seguito all'articolo da noi pubblicato, Claudio Isabella e Alessio Ghisla hanno presentato la seguente mozione
 
L'attuale situazione legata alla pandemia Covid-19 ha portato ad un generale rallentamento dell'economia influendo in modo importante anche sulla formazione professionale degli apprendisti.
In questo momento le aziende sono impegnate a gestire la crisi. Di conseguenza hanno meno tempo e risorse economiche da dedicare alla formazione degli apprendisti. Ciò inevitabilmente porterà ad una forte riduzione dei posti di tirocinio messi a disposizione delle persone in formazione. È verosimile che questa situazione di crisi si estenda nei mesi, se non negli anni a venire. Il rischio reale è che molti giovani non avranno un posto di lavoro per iniziare la formazione nel prossimo anno scolastico. Vi è pure il rischio che questa situazione si protragga anche negli anni a venire.
C'è il pericolo concreto di dover pagare questo buco formativo sull'arco del medio lungo periodo, sia per i ragazzi sia per le aziende. Non dimentichiamoci che la formazione duale è da sempre una forza trainante della nostra economia oltre che un fiore all’occhiello nelle realtà formative. La presenza di personale che ha maturato un'importante esperienza in azienda è infatti una risorsa preziosa che garantisce una conoscenza approfondita dei diversi mestieri. Questa è una caratteristica irrinunciabile in un contesto che richiede grande flessibilità e spirito di adattamento. Il futuro delle aziende e della nostra economia è nelle mani dei nostri giovani formati.
 
Le ragazze e i ragazzi che stanno terminando le scuole medie potrebbero trovarsi confrontati con le seguenti problematiche: 
impossibilitati di fare i colloqui con le ditte per un posto di apprendistato e quindi non sanno cosa succederà loro il prossimo anno. Non sanno inoltre se riusciranno a trovare un posto.
non hanno alcuna garanzia di poter effettuare i test attitudinali per gli apprendistati che lo richiedono o gli esami d'ammissione di alcune scuole professionali
con la crisi generata dalla pandemia, alcune aziende formatrici potrebbero decidere di non assumere apprendisti per il prossimo/prossimi anni, per questione di costi e per il fatto di non riuscire a seguire i ragazzi preferendo investire il tempo e le risorse in altri ambiti
Coloro che stanno già facendo un apprendistato si potrebbero trovare confrontati con le seguenti problematiche:
al momento molti sono a regime di lavoro ridotto e non vanno a scuola (didattica a distanza). Ciò comporterà la perdita di alcune competenze.
Alcune aziende formatrici potrebbero avere delle difficoltà a mantenere i posti di apprendistato, soprattutto per questione di costi, con il rischio che i contratti di tirocinio vengano rescissi.
 
Alla luce di queste premesse, riteniamo fondamentale individuare misure straordinarie e urgenti in favore degli apprendisti. Con il presente atto parlamentare vogliamo indicarne alcune, senza escludere tuttavia altri possibili interventi di sostegno.
Si chiede in particolare:
1. di stanziare un credito per i prossimi anni, per sostenere le attività economiche che hanno in formazione apprendisti/stagisti 
Favorire gli apprendisti residenti in maniera di evitare troppa dipendenza dall'estero.
2. che il Cantone assuma in proprio un numero maggiore di apprendisti (anche chi è al 2°, 3° o 4° anno), oltre a quelli che già ha in formazione, per permetter loro di concludere l'apprendistato.
3. di prolungare i termini per l'iscrizione alle scuole secondarie (Liceo, Commercio, Arti e mestieri, SSPSS, ecc.), così da concedere un tempo maggiore per eventualmente intraprendere un percorso alternativo qualora vi fosse difficoltà nel trovare un contratto di tirocinio. Parallelamente si chiede di tener conto di un possibile aumento del numero di classi nelle Scuole a tempo pieno.
4. di dare la possibilità a coloro che non trovano un contratto di tirocinio a causa della pandemia, di poter accedere ad un “percorso alternativo” specialmente costituito così da ricevere comunque una formazione valida per gli anni successivi. 
5. di creare incentivi ad hoc per favorire le aziende formatrici e per coloro che una volta terminata la formazione decideranno di assumere l’apprendista formato “in casa”.

Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), annuncia con soddisfazione che domenica 16 settembre a Berna si è conclusa la seconda edizione di SwissSkills 2018 alla quale hanno partecipato 28 giovani professionisti neodiplomati della Svizzera italiana, sei dei quali hanno conquistato una medaglia.

Questo evento è stato una vetrina molto importante per tutti gli attori che si occupano della formazione professionale e per gli oltre 115’500 visitatori che durante le cinque giornate dei campionati svizzeri delle professioni centralizzate hanno avuto modo di osservare la varietà della formazione professionale svizzera, nostro fiore all’occhiello del sistema educativo del nostro paese.

Il Consigliere di Stato Manuele Bertoli, direttore del DECS, presente durante l’ultima giornata della manifestazione, ha potuto incontrare alcuni partecipanti della Svizzera italiana, tra i quali anche i giovani premiati, così come i rappresentanti delle aziende formatici.

Il Consigliere si complimenta con tutti i giovani e le giovani che si sono cimentati nelle ventidue professioni dove erano impegnati gli italofoni e in particolare con coloro che sono saliti sui gradini del podio. Insieme a loro va il ringraziamento agli Istituti professionali, a tutti i docenti che hanno saputo trasmettere il sapere necessario per raggiungere gli obbiettivi posti e alle associazioni professionali di categoria.

In questo percorso non bisogna dimenticare anche l’importante ruolo che svolgono le aziende formatrici che si mettono a disposizione per accogliere i giovani che intendono intraprendere una formazione professionale e che permettono loro di mettere in pratica quanto appreso nell’ambito scolastico e a sviluppare le fondamentali competenze professionali.

Il DECS si augura che eventi come SwissSkills contribuiscano a far conoscere l’importante ruolo che il settore professionale ricopre sia a livello di formazione che per le dinamiche economiche della nostra regione.

A seguire i nomi dei giovani che hanno vinto una medaglia e delle loro aziende:

• Luca Roma – medaglia d’oro e titolo di campione svizzero Vetraio – azienda formatrice: Vetrimarghi SA Biasca
• Simone Sala – medaglia d’oro e titolo di campione svizzero Installatore impianti di riscaldamento – azienda formatrice: Gianfranco Moreschi & Co SA Sementina
• Franca Rita Borgna – medaglia d’argento Creatrice d’abbigliamento -azienda formatrice: Scuola d’arti e mestieri della sartoria Biasca
• Barbara Passos Soares –medaglia d’argento Operatrice per la pulizia ordinaria e manutentiva – azienda formatrice: ISS Facility Service SA Manno
• Matteo Calà – medaglia d’argento Installatore impianti di refrigerazione – azienda formatrice Frigo Contact SA Bedano
• Manuele Gianella – medaglia di bronzo Saldatore – azienda formatrice: Metalcostruzioni Solari Elvezio SA Olivone.

Anche OCST-giovani era presente con una sua delegazione e una decina di associati che hanno potuto godersi una divertente giornata e approfondire la conoscenza di centinaia di professioni. Anche da parte di OCST giungono ai giovani partecipanti i migliori complimenti.

 

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Espoprofessioni offre una opportunità per confrontarsi con il tema della sicurezza sul posto di lavoro. La sicurezza è un valore in ogni ambito della nostra vita quotidiana, che si tratti del contesto personale o professionale. In proposito abbiamo rivolto una serie di domande a Renato Ricciardi, segretario cantonale dell’OCST e al Dr. med. Roberto Dotti, direttore dell’agenzia Suva Bellinzona.

Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), per tramite del Fondo cantonale per la formazione professionale della Divisione della formazione professionale (DFP), informa che gli apprendisti impiegati in Ticino nell’anno scolastico 2019/2020 potranno beneficiare di uno sconto del 40% sull’abbonamento Arcobaleno. I buoni (Rail Check) saranno inviati da inizio luglio.