Abusi sui cantieriL'autorevole appello lanciato la scorsa settimana dal Procuratore Generale on. John Noseda inizia a fare breccia.

a alcuni giorni i nostri uffici sindacali sono diventati i destinatari di diverse segnalazioni. Alcune devono ancora essere ancora circostanziate mentre per altre i contorni sono già ben definiti.

E’ confermato, senza generalizzare il fenomeno, il grido di allarme lanciato dalla nostra Organizzazione sindacale negli ultimi giorni: il rischio di deriva nel settore edile è più che mai presente e non può essere circoscritto al “caso ex Palace” e a problemi tecnico-legali prodotti dalla Legge cantonale sulle commesse pubbliche. Un metodo insano di fare impresa sta purtroppo prendendo velocemente piede nel Cantone Ticino.

Un ulteriore esempio?

In un cantiere di Gandria, per la edificazione (ancora in corso) di una abitazione privata, la Ed.Im.Suisse di Lugano ha ottenuto il lavoro. In prima battuta, l’impresa di costruzioni luganese ha deciso di subappaltare le opere di muratura all’impresa Fp General Bauunternehmung AG con recapito in Via Nassa a Lugano (iscritta a registro di commercio il 31.1.2011.

La FP General Bauunternehmung AG ha, a sua volta, sub-sub-appaltato l’opera all’impresa italiana PMG Srl di Brescia: quest’ultima è attiva sui cantieri con 3 lavoratori dal mese di febbraio 2011.

La ditta bresciana ha quindi distaccato sul cantiere di Gandria un capo muratore (a 14 euro all’ora!), un muratore semiqualificato (a 11 euro all’ora!) e un manovale (a 9 euro all’ora!). Salari nettamente inferiori alle retribuzioni dovute in Svizzera e vincolanti per decreto di obbligatorietà federale.

La PMG Srl di Brescia, avvertita della presenza di sindacalisti OCST sul cantiere, ha quindi chiesto ai lavoratori interessati di raggiungere la sede italiana e proporre “un accomodamento” sulle differenze salariali: poca sostanza però. Poco più di migliaio di euro riconosciuti a contanti, a fronte di differenze salariali importanti su un periodo di tempo che va da febbraio ad inizio maggio 2011.

Di transenna, si fa presente che il materiale, i macchinari e gli attrezzi utilizzati dalla PMG Srl di Brescia sono stati forniti dalla Ed.Im. Suisse di Lugano (Davesco).

L’OCST denuncia pertanto pubblicamente questo ulteriore caso di degenerazione del settore edile, trasmetterà tutta la documentazione necessaria alle autorità competenti e procederà all’incasso delle spettanze dei lavoratori non ancora riconosciute.

 

Paolo Locatelli

Responsabile cantonale edilizia e affini OCST