E se tengo i figli a casa per il timore di un contagio e per questo non vado al lavoro?
È possibile soltanto se ci sono disposizioni in tal senso delle autorità.

E se mio figlio è malato?
In questo caso, il datore di lavoro deve fornire il tempo necessario per occuparsi di un figlio malato (ai sensi di legge, fino a 3 giorni per ogni caso di malattia). Servirà il relativo certificato medico.
Alcuni contratti collettivi di lavoro prevedono addirittura prestazioni più generose. Tuttavia, i dipendenti sono tenuti ad evitare assenze prolungate e ad organizzarsi per rientrare al più presto al lavoro. Si potrà inoltre richiedere l'IPG Corona a partire dal quarto giorno in caso di interruzione dell'attività lucrativa perché la custodia dei figli da parte di terzi non è più garantita causa coronavirus.

Devo rimanere a casa per accudire i figli perché l’asilo nido o la scuola sono chiusi. Riceverò comunque lo stipendio pur non potendomi recare al lavoro?
Nei primi 3 giorni, il datore di lavoro deve mettere a disposizione il tempo per la custodia dei figli e pagare il salario. Tuttavia, i dipendenti hanno l’obbligo di organizzare al più presto una soluzione di assistenza alternativa.
Se ciò non fosse possibile, cosa molto probabile data la situazione attuale, dal quarto giorno hai diritto a un’indennità per perdita di guadagno (IPG Corona). L’indennità giornaliera ammonta all’80% del salario, ma al massimo 196 franchi per giorno lavorativo (ferie escluse).
I dipendenti devono richiedere l’indennità direttamente alla propria cassa di compensazione.