Comitato edilizia e affini RTV
Si è svolto giovedì sera 1. marzo l’incontro del Comitato edili e rami affini Regione Tre Valli, molto ben frequentato da parte dei membri del comitato.
Dopo il saluto del Presidente, il Segretario Regionale del Sopraceneri Marco Pellegrini ha comunicato l’avvio effettivo, a partire dal primo febbraio 2018, del nuovo Segretariato unico del Sopraceneri  ora comprensivo anche della sede di Biasca.
Successivamente, il vice segretario regionale Claudio Isabella ha spiegato la situazione vigente nel settore nella Regione delle Tre Valli e gli importanti lavori che dovrebbero partire a breve, soprattutto la seconda canna della Galleria del San Gottardo, la copertura dell’autostrada all’altezza di Airolo e, si auspica, la Nuova Valascia.
Successivamente, il responsabile Cantonale dell’Edilizia, Paolo Locatelli ha informato i presenti di quanto sta succedendo oltralpe nelle trattative per il rinnovo del CNM, contratto che scadrà a fine 2018. Evidenti le preoccupazione da parte del Comitato per quanto riguarda il prepensionamento, punto che sarà al centro del negoziato.
Chiari e costruttivi i membri del comitato che hanno voluto rimarcare la propria posizione riguardo alle trattative che inizieranno il 13 marzo 2018 e durante le quali OCST sarà sicuramente in prima fila per far valere la voce dei propri associati.
 
Settore industria orologiera
Nel corso del mese di febbraio abbiamo organizzato due incontri a Verbania. Il primo concerneva i lavoratori del ramo dell’industria orologiera dove è stato spiegato il contratto di lavoro stipulato nel 2017. I lavoratori hanno posto diverse domande al relatore Luca Camona in modo particolare per quanto riguarda la maternità, i permessi di lavoro, il salario minimo, il diritto alle vacanze e le imposte alla fonte. Da parte OCST abbiamo pure informato gli associati che il mese di febbraio era anche dedicato alle trattative salariali che si svolgono a livello Nazionale. 
In merito a questo incontro il segretario Regionale del Sopraceneri Marco Pellegrini ha partecipato alla prima seduta di trattativa avvenuta a Neuchâtel e tra le altre trattande ha formulato una richiesta di aumento per il Cantone Ticino di fr. 100.- sui salari minimi. 
Le trattative proseguono e nel corso del mese di marzo ci sarà un nuovo incontro sempre nella cittadina romanda dove le parti decideranno sulle nostre richieste e sicuramente la controparte metterà in discussione la nostra rivendicazione. Terremo informati i nostri associati in occasione della nostra presenza mensile nelle aziende. 
 
Accordi fiscali con l’Italia
Il secondo incontro era aperto a tutti i lavoratori delle varie professioni e in questa occasione sono emerse molte preoccupazioni per quanto riguarda la tematica dell’accordo fiscale, della disoccupazione, dei permessi di lavoro e del dumping salariale. Il responsabile dei frontalieri del Locarnese Luca Camona dopo aver risposto ai vari temi sollevati ha affermato che il sindacato proverà certamente a intervenire in modo mirato per risolvere le problematiche discusse durante la serata.

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