In Ticino, per la popolazione è sempre più difficile sovvenire ai costi dell’alloggio. Sebbene a livello statistico si sia registrata una riduzione degli affitti nella nostra regione nel 2024, è altrettanto vero che dal 2005 le pigioni sono aumentate del 25% e con loro sono molto aumentate le spese legate all’alloggio.

Al contempo i salari hanno fortemente stagnato, provocando, di fatto, un aumento importante del peso dell’affitto sul budget delle famiglie e, spesso, delle impossibilità oggettive di sostenere i costi dell’alloggio. Dal mio osservatorio rilevo inoltre che, in particolare nelle zone urbane, da alcuni anni ha preso piede un processo di acquisto e ristrutturazione di vasti parchi immobiliari con un conseguente aumento delle pigioni che non consente più alle famiglie del ceto medio di vivere nei quartieri cittadini. In altre parole, assistiamo a un processo di gentrificazione delle nostre aree urbane.

Il progetto
OCST che da più di trent’anni è promotore di realtà abitative a pigione moderata (vedi associazione APA che gestisce 48 appartamenti a Camorino), e da sempre è attore centrale e riconosciuto nell’ambito del sostegno alla popolazione, nel 2020 ha voluto accettare la sfida di proporsi quale promotore dello sviluppo di una cooperativa per appartamenti a pigione moderata, facendosi al contempo carico di una riqualifica dell’intero comparto del quartiere Lambertenghi. Dopo i vari iter procedurali, a inizio 2021 la neocostituita Cooperativa ha vinto il concorso, ottenendo il diritto di superficie sul terreno dove sorgerà il complesso immobiliare che si chiamerà «Pangea». Oggi, dopo quasi 5 anni, siamo in attesa della licenza di costruzione e pensiamo ottimisticamente che a fine 2028 lo stabile potrà essere occupato dagli inquilini privati e dalle associazioni.
La nostra cooperativa ha come scopo quello di procurare spazi abitativi a prezzo vantaggioso e mantenerli in buono stato mediante l’azione comune e la corresponsabilità. Il progetto nasce quindi con l’obiettivo di creare un complesso sostenibile, inclusivo e intergenerazionale per famiglie, giovani, persone sole e anziani integrando servizi sociali e spazi comuni che favoriscono la socialità, la partecipazione e la coesione comunitaria, contribuendo al contempo alla riqualificazione urbanistica del quartiere Lambertenghi.

Sfide e difficoltà del promuovere un progetto di cooperativa abitativa in Ticino
Promuovere un progetto di cooperativa abitativa in Ticino comporta sfide significative. A differenza di altre regioni, nel nostro Cantone non esiste una tradizione consolidata di iniziative cooperative nel settore dell’alloggio. Questo ci rende, di fatto, dei precursori, ma comporta anche l’assenza di modelli di riferimento e di un ecosistema favorevole.
La mancanza di sostegno pubblico strutturato si traduce in difficoltà nell’ottenere appoggi finanziari e istituzionali, e impone di operare all’interno di un quadro giuridico molto stringente, che spesso non è pensato per facilitare progetti di questo tipo. Inoltre, la gestione di un’iniziativa di tale portata richiede un impegno straordinario in termini di risorse personali, infrastrutturali e finanziarie. Il progetto «Vivere Lambertenghi», ad esempio, ha richiesto e continuerà a richiedere un investimento continuativo per almeno otto anni, dal concepimento alla realizzazione. Vi è inoltre un rischio finanziario molto elevato che ricade direttamente sulla nostra organizzazione e che pochi sono disposti ad assumersi.
Solo realtà solide, strutturate e riconosciute come l’OCST possono affrontare un percorso così lungo e complesso. Per questo motivo, è fondamentale che lo Stato e i Comuni si impegnino a sostenere progetti di cooperativa abitativa non solo dal punto di vista finanziario, ma anche istituzionale in modo che altre realtà associative siano incentivate ad investirsi in questo importante ambito. Tali progetti sono essenziali per garantire il diritto all’abitazione e per costruire una società più equa e coesa.

Xavier Daniel, Segretario cantonale OCST e vicepresidente Associazione Svizzera Inquilini Ticino