Get it on Google Play

Get it on AppStore

 

Abbonamento

Il Lavoro, periodico dell'OCST, da decenni è un punto di riferimento per le informazioni sui contratti, le nuove normative, la previdenza, il mondo del lavoro, la formazione.

Informazioni giornale>>

Formulario abbonamento>>

2018

Il Lavoro n.1 del 25 gennaio 2018 Il Lavoro n.2 dell'8 febbraio 2018
Il Lavoro n.3 del 1. marzo 2018 Il Lavoro n.4 del 15 marzo 2018
Il Lavoro n.5 del 29 marzo 2018 Il Lavoro n.6 del 19 aprile 2018
Il Lavoro n.7 del 3 maggio 2018 Il Lavoro n.8 del 24 maggio 2018
Il Lavoro n.9 del 7 giugno 2018 Il Lavoro n.10 del 21 giugno 2018
Il Lavoro n.11 del 5 luglio 2018 Il Lavoro n.12 del 19 luglio 2018
Il Lavoro n.13 del 6 settembre 2018 Il Lavoro n.14 del 20 settembre 2018
Il Lavoro n.15 del 4 ottobre 2018 Il Lavoro n.16 del 18 ottobre 2018
Il Lavoro n.17 dell'8 novembre 2018 Il Lavoro n.18 del 22 novembre 2018
I primi risultati indicano anche per il 2017 delle remunerazioni in aumento per i dirigenti del settore bancario e quello farmaceutico, incrementando così ulteriormente lo scarto salariale. Per Travail.Suisse, a 5 anni dall’accettazione dell’iniziativa popolare sulle remunerazioni abusive, non è ancora stata risolta la problematica dei salari eccessivamente alti dei manager. Per ovviare al problema nella prossima revisione del diritto delle società anonime occorrerebbe inserire regole efficaci.
 
Travail.Suisse esamina dal 2003 l’evoluzione dei salari dei manager in alcune imprese svizzere. I risultati sono sempre pubblicati il mese di giugno. Ma già ora, possiamo costatare come con la ripresa economica, che i bonus sono in aumento. Travail.Suisse è dell’avviso che è necessario prendere delle misure supplementari nella prossima revisione del diritto delle società anonime per frenare i salari eccessivi dei manager. Inoltre si auspica maggior trasparenza per quanto concerne questi salari e una tassazione supplementare al fine di rinforzare la loro utilità per la collettività.
 
Banche: i dirigenti incassano malgrado le misure di risparmio imposte e il taglio di impieghi
L’UBS ha già pubblicato le proprie cifre agli inizi di marzo. Il CEO Sergio Ermotti si è visto incrementare le entrate di mezzo milione di franchi arrivando a 14,2 milioni. Il rapporto di attività del Credit Suisse è stato pubblicato venerdì 23 marzo e fa registrare una diminuzione di mezzo milione per il CEO Tidjane Thiam, passando da 10,2 milioni del 2016 a 9,7 milioni del 2017. Credit Suisse giustifica questo salario con «la guida verso una crescita cospicua attraverso una riduzione dei costi». Le misure di risparmio (-4% di costi salariali) e la soppressione di impieghi (-5’000 impieghi) fanno sì che sia il personale a pagare il piano di risanamento, mentre i dirigenti approfittano dei bonus.
 
Farmaceutica: i buoni risultati fanno esplodere i bonus
La direzione di Roche si è vista aumentare i bonus del 2,7%. La remunerazione totale del CEO Severin Schwan è aumentata al di sopra dei 14,4 milioni di franchi annui. Per l’altra grande azienda del settore (Novartis), si può invece parlare di esplosione dei bonus. Il CEO Joseph Jimenez ha visto i suoi introiti cresce del 9,3%, tradotto in cifre, per il suo ultimo anno alla direzione, beneficia di un incremento di 1,1 milioni di franchi rispetto all’anno precedente.