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2018

Il Lavoro n.1 del 25 gennaio 2018 Il Lavoro n.2 dell'8 febbraio 2018
Il Lavoro n.3 del 1. marzo 2018 Il Lavoro n.4 del 15 marzo 2018
Il Lavoro n.5 del 29 marzo 2018

Prima pagina

Con il primo gennaio i dipendenti della polizia di Lugano sono stati agganciati alla nuova scala salariale dei Dipendenti del Canton Ticino. In tale occasione qualcuno, probabilmente nell’intento di risparmiare qualche soldino sulle spalle dei dipendenti, ha pensato bene di inviare in Municipio la proposta di non concedere lo scatto.
Nel corso dell’ultima seduta di Gran Consiglio (19-21 febbraio) è stata accolta la richiesta di modificare l’art. 31a della LORD per introdurre, accanto all’obbligo degli impiegati dello Stato di denunciare un eventuale reato, il diritto di segnalazione e la protezione del denunciante, merita certamente un’analisi approfondita (messaggio 7387).
Promesse irrealizzabili, populismo sfrenato, slogan dell’uno contro l’altro, «il nemico del mio nemico è mio amico». Pensiamo lo si possa dire senza peli sulla lingua: negli ultimi anni la politica (in Italia e non solo) si è ridotta a questo. Il risultato? Una distanza a tratti incolmabile tra i cittadini e i suoi rappresentanti, una rabbia a poco a poco convertitasi in indifferenza, che è qualcosa di ancora peggiore.
La statistica parla chiaro: gli apprendisti si infortunano più spesso rispetto a chi invece ha già concluso la formazione professionale. Nel Ticino ogni anno 2’200 apprendisti circa restano vittime di un infortunio sul lavoro mentre in Svizzera, circa 25’000 apprendisti subiscono un infortunio professionale. Per porre rimedio a questo fenomeno negativo la Suva ha avviato la campagna «Tirocinio in sicurezza» nel 2013. 
Stando allo studio «Lavorare a scuola» condotto dal CIRSE risulta che il burnout lavorativo è più frequente nella scuola dell’obbligo, dove il divario tra le aspettative espresse dalle autorità scolastiche e le condizioni di lavoro è maggiore: fra i docenti delle scuole dell’infanzia il 20,3% soffre di burnout, mentre alle elementari il 24,2%.