Sabato 10 ottobre si è tenuto a Manno l’ultimo incontro degli Stati Generali delle Donne organizzati da OCST donna-lavoro. L’incontro, moderato da Luigi Maffezzoli che ha messo in evidenza, di volta in volta, gli elementi critici della discussione, si è snodato da un primo confronto tra Monica Duca Widmer, presidente dell’USI, e Beatrice Fasana, direttrice d’azienda, su «Lavoro e carriera», ad un intervento dell’economista Evaristo Roncelli ad una tavola rotonda conclusiva alla quale hanno partecipato anche Marina Carobbio, Consigliera agli Stati, e Christian Vitta, Consigliere di Stato.

I delegati OCST dell’Ente Ospedaliero Cantonale si sono riuniti negli scorsi giorni per affrontare il tema del rinnovo del contratto collettivo di lavoro che scade il prossimo anno. Il periodo di emergenza sanitaria dovuta al Covid ha fatto emergere con evidenza come il personale operante nelle strutture ospedaliere, a tutti i livelli, abbia svolto un ruolo determinante a salvaguardia della salute pubblica, con impegno e dedizione che sono state riconosciute da tutta la popolazione. 

L’argomento è oggi più che mai sulla bocca di tutti. I Governi di Italia e Svizzera sembrano essere davvero molto vicini a sottoscrivere definitivamente il nuovo Accordo fiscale sulla tassazione dei lavoratori frontalieri. Questo Accordo – lo ricordiamo – fu negoziato inizialmente nel 2015 ma non venne mai ratificato per via della forte opposizione ricevuta da più parti. Cosa sta realmente accadendo? E quali prospettive si aprono per i frontalieri? Abbiamo posto queste e altre domande ad Andrea Puglia, coordinatore dell’Ufficio frontalieri OCST e responsabile per il nostro sindacato nelle trattative sull’Accordo fiscale.

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