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Il Lavoro, periodico dell'OCST, da decenni è un punto di riferimento per le informazioni sui contratti, le nuove normative, la previdenza, il mondo del lavoro, la formazione.

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2018

Il Lavoro n.1 del 25 gennaio 2018 Il Lavoro n.2 dell'8 febbraio 2018
Il Lavoro n.3 del 1. marzo 2018 Il Lavoro n.4 del 15 marzo 2018
Il Lavoro n.5 del 29 marzo 2018

Prima pagina

Il nuovo contratto collettivo di lavoro (CCL) annunciato da Valora, promette un miglioramento delle condizioni di lavoro e maggior attenzione rivolta alla formazione professionale. Purtroppo queste promesse non toccheranno che una minima parte degli impiegati dei chioschi poiché lavorano in strutture dette «agenzie indipendenti» senza avere una formazione nel campo della vendita.
Il Senato ha approvato un maxi-emendamento al Decreto-legge n.148 del 2017 che porta alcune novità interessanti per i frontalieri e i pensionati. Il tutto deve ancora essere approvato dalla Camera dei deputati, che sarà chiamata ad esprimersi a breve.
La Camera di Commercio Cantone Ticino (Cc-Ti), l’Organizzazione cristiano sociale ticinese (OCST) e la Società degli impiegati del commercio sezione Ticino (SIC Ticino) hanno sottoscritto martedì 14 novembre 2017 un nuovo CCL per gli impiegati di commercio che entrerà in vigore dal primo gennaio 2018.
Quattordici persone, quasi tutti padri di famiglia, hanno ricevuto nelle scorse settimane la disdetta del rapporto di lavoro in quanto l’attuale proprietario ha deciso di chiudere l’attività.
Il tema del degrado del mondo del lavoro è purtroppo d’attualità e numerosi sono i casi di abuso che hanno colpito il nostro Cantone negli ultimi anni. In questo contesto sono molte le possibili proposte che gli attori, impegnati nella lotta contro coloro che sono stati soprannominati i «criminali della libera circolazione», hanno portato all’attenzione della politica cantonale e federale.