{jcomments off}Il 24 marzo, nel pieno della pandemia, i tre granconsiglieri OCST Claudio Isabella, Giorgio Fonio e Lorenzo Jelmini, avevano chiesto al Consiglio di Stato un sostegno ai dipendenti del sociosanitario impegnati nella lotta al Covid-19. La richiesta esatta contenuta nella mozione era la seguente: «Chiediamo che vengano assegnati aiuti finanziari a beneficio del personale sanitario e di tutto il personale impegnato in prima linea per fronteggiare la crisi sanitaria che permettano di coprire i maggior oneri che queste persone/famiglie hanno sopportato (e sopporteranno), in particolare per la gestione e custodia dei figli».
 

Lo scorso 30 giugno Davina Fitas, responsabile di OCST donna-lavoro, e Diana Camenzind hanno presentato alla stampa la piattaforma Respect8-3.ch. Nell’articolo trovate il contenuto dei loro interventi.
Renato Ricciardi, che ha aperto l’incontro, ha espresso le sue preoccupazioni: «Il 2020 si era aperto come un anno pieno di grandi prospettive, aperto ai giovani e alle loro istanze di cambiamento ambientale, economico e sociale. Vediamo ora come dobbiamo impegnarci perché, anche in questo momento di grande difficoltà, non prevalga l’ostinazione verso il mantenimento dello stato attuale delle cose, ma si guadagni un’apertura al cambiamento e a una visione diversa dei problemi e delle prospettive.

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