Edilizia

Lavoravano nel grande cantiere del PostParc di Berna, a poco meno di 500 metri da Palazzo Federale. Erano impiegati nel posare lastre di vetro sulle pareti dell’edificio. Le ore di lavoro nemmeno si contavano: quando si andava leggeri, il tempo di lavoro settimanale superava abbondantemente le 50 ore. 
Quattordici persone, quasi tutti padri di famiglia, hanno ricevuto nelle scorse settimane la disdetta del rapporto di lavoro in quanto l’attuale proprietario ha deciso di chiudere l’attività.

Ha avuto luogo lo scorso giovedì 27 aprile a Bioggio, presso il ristorante La Tentazione, l’Assemblea cantonale settore della Pittura.

Erano presenti un buon numero di associati e di colleghi a conferma dell’interesse della principale trattanda all’ordine del giorno ovvero «il modello di pensionamento anticipato nel settore della Pittura (MPA)».

L’edilizia Luganese corre senza sosta incontrando sempre più spesso imprenditori furbetti e numerose fiduciarie gestite da faccendieri. Un tempo gli imprenditori col vizietto di derubare i lavoratori, magari pagandoli con quattro soldi o con un part-time fasullo ci mettevano almeno la faccia gestendo il cantiere e la contabilità.

Il settore della gessatura e della intonacatura è in fermento per il suo CCL. Al tavolo delle trattative è stato presentato dall’associazione padronale (ATGM) una proposta di nuovo CCL che rappresenta un condensato di ciò che non si deve fare per contenere la concorrenza sleale all’interno di un settore artigianale: diminuzione dei salari minimi, introduzione della categoria garzone, soppressione dell’indennità trasferta e pranzo.