Edilizia

Continua senza apparenti cedimenti la crociata della Associazione industrie graniti ticinesi (AIGT) che non vuole più saperne di un contratto collettivo cantonale settoriale (con tanto di pensionamento anticipato a 60 anni di età) e nemmeno di piegarsi di fronte ad un decreto di obbligatorietà generale conferito dal lodevole Consiglio federale che assoggetta il settore stesso al contratto nazionale mantello nel settore dell’edilizia principale.

L’edilizia a Lugano sembra non dover rallentare mai… meglio così per tutti… lavoratori, impresari, committenti, studi fiduciari, l’indotto, ma soprattutto dà spazio a diversi nuovi imprenditori che si affacciano nel settore come «pulcini» che sgusciano in un mondo nuovo e iniziano a fare i primi passi qua e là come capita, pur d’iniziare a lavorare.

  • In attività dove lo sforzo fisico e l’esposizione alla calura sono molto elevati (pavimentazioni stradali, edilizia, segnaletica stradale), si è deciso di dotarsi uno strumento contrattuale efficace a tutela della salute dei lavoratori.

Domenica 7 luglio nell’incantevole radura della pineta di Faido ben cinquecento persone si sono ritrovate per passare una bella giornata di festa.
È stato davvero un successo, l’enorme partecipazione è giustamente motivo d’orgoglio per  il gruppo dei cinquanta volontari che con perizia e competenza hanno lavorato per preparare un’ottima grigliata.

La Società svizzera impresari costruttori, sede centrale di Zurigo, ha recentemente pubblicato i dati salariali relativi al proprio settore di attività.
Dati statistici che, anche a volere essere maliziosi, non possono essere confutati nella misura in cui sono stati rilevati dalle imprese sulla base di un’indagine corretta e documentata.