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Nella seduta del 29 maggio scorso il Gran Consiglio ha approvato il credito per l’implementazione di un sistema di condotta integrato per la nuova centrale di condotta unica (CECAL). Il comitato OCST dei funzionari di polizia aveva più volte ripetuto la necessità di una centrale unica e soprattutto in grado di coordinare le forze di primo intervento sul nostro territorio.

Possiamo quindi constatare che con l’avvenuta realizzazione della rete radio Polycom, la geolocalizzazione Movida ed il nuovo sistema integrato gestionale, il futuro della condotta di Polizia sembra essere assicurato. Ben consapevoli dell’impatto finanziario di questi strumenti di lavoro, il comitato ha sempre richiesto la messa in opera di questi mezzi, i quali se non direttamente indispensabili da un punto «sindacale», lo sono comunque e concretamente a livello pratico per garantire in primis una tempestività negli interventi, ma soprattutto per essere al passo tra il medioevo gestionale (carta, penna e radio) e l’attualità (radio criptata, geolocalizzazione e computer).
Sottolineiamo che il Ticino in questo ambito era uno degli ultimi Cantoni della Confederazione a non avere un sistema di condotta integrato.
La confluenza della gestione degli eventi su una centrale unica - adesso - ha tutti i presupposti per essere concreta ed attuale. In un gergo fumettistico potremmo dire Eureka!, ma molto lavoro deve ancora essere fatto. Un conto è avere i mezzi a disposizione, ma  bisogna rimboccarsi le maniche e «programmare i sistemi in funzione delle nostre esigenze specifiche».
Apprendiamo inoltre che in questo pacchetto sarà pure inclusa la gestione del personale. Concretamente avremo quindi un software che ci potrà sostenere nella parte amministrativa della gestione, che purtroppo ancora oggi è eseguita in modo cartaceo. L’automatizzazione di questa parte gestionale potrà garantire il rispetto della medicina del lavoro nella programmazione dei turni, tematica che è da sempre al centro della nostra attività sindacale. Infatti ancora nel corso dell’ultimo incontro avuto con il comando a seguito dello scritto congiunto del 22 aprile scorso con le altre associazioni del personale, abbiamo ribadito la necessità della riapertura della commissione turni, proprio per garantire un dialogo nell’adeguamento delle rotazioni di lavoro.
Il comitato cristiano-sociale dei funzionari di polizia è sempre a disposizione degli associati per qualsiasi segnalazione.

Andrea Wehrmüller (presidente del Sindacato cristiano-sociale dei Funzionari di polizia)