Servizio pubblico

Il 26 settembre si è tenuto a Camorino, con una ventina di partecipanti, un incontro organizzato dal sindacato OCST-Docenti, volto ad informare  i dipendenti dello Stato interessati sulla situazione attuale e le prospettive future dell’Istituto di previdenza del Cantone Ticino. All’incontro ha partecipato Daniele Rotanzi, vicedirettore dell’Istituto di previdenza del Cantone Ticino.
Nel corso dell’ultima seduta di Gran Consiglio (19-21 febbraio) è stata accolta la richiesta di modificare l’art. 31a della LORD per introdurre, accanto all’obbligo degli impiegati dello Stato di denunciare un eventuale reato, il diritto di segnalazione e la protezione del denunciante, merita certamente un’analisi approfondita (messaggio 7387).
Considerazioni generali
Costatiamo che, rispetto ad alcuni anni fa, i conti del Cantone presentano risultati positivi. Con questi risultati ci si potrebbe aspettare che il Governo quale datore di lavoro possa riconoscere il fattivo contributo che i dipendenti hanno dato al raggiungimento degli obiettivi, venendo penalizzati a più riprese in modo molto pesante. Non sto qui a riprendere tutta la lista dei sacrifici che negli ultimi decenni ci sono stati imposti, sottolineando che, sebbene il Governo abbia assicurato che con l’entrata in vigore della nuova LStip non ci sarebbero più state penalizzazioni, tuttavia vedremo di seguito che così non è stato.
Possiamo affrontare la 67esima assemblea OCST Funzionari di Polizia valutando l’attività del 2017 e senza dover discutere di misure di risparmio proposte dal Governo a carico dei suoi collaboratori. Un esercizio troppe volte ripetuto che non valorizza certamente il lavoro prestato dai dipendenti.
La scorsa settimana il Municipio di Lugano ha licenziato il messaggio relativo alla revisione del Regolamento Organico dei dipendenti. Questa revisione è stata discussa con la Commissione del personale nella quale sono rappresentati anche i sindacati OCST e VPOD.