Sociosanitario

In Svizzera come in altre nazioni la sanità risulta essere un punto cruciale di tante discussioni politiche e non. Per quanto riguarda gli infermieri (maschi e femmine) si sente spesso parlare di carenza. Di fatti di recente è stata lanciata una nuova iniziativa popolare da parte dell’Associazione svizzera delle infermiere e infermieri ASI: «Per delle cure infermieristiche forti». 
Anche il Fondo di previdenza dell’Ente ospedaliero cantonale (FEOC) si trova nella necessità di intervenire nell’ambito delle prestazioni e dei contributi per garantire la stabilità del fondo stesso sul lungo termine. Purtroppo in questi ultimi tempi numerosi fondi di previdenza hanno annunciato misure di risanamento.

Lo scorso 9 ottobre si è tenuta, presso la sede OCST di Lugano, un’assemblea con le educatrici e gli educatori operanti negli asili nido per informarli delle nuove direttive riguardanti il loro settore contenute nel pacchetto della Riforma cantonale e sociale.
Negli ultimi decenni la quota delle madri esercitanti un’attività lucrativa è cresciuta nettamente. Nel 2014, il 75 per cento delle madri con figli piccoli (0-6 anni) lavorava e fra le madri con figli in età scolastica (7-14 anni) tale tasso era pari all’84 per cento.
Dopo una lunga trattativa si è giunti alla fine dello scorso anno a sottoscrivere il nuovo contratto collettivo di lavoro per il settore delle istituzioni sociali che avrà validità fino al 31.12.2019, con rinnovo automatico di anno in anno se non sarà disdetto da una delle parti con un preavviso di sei mesi.