Negli ultimi giorni stanno emergendo varie domande riguardo le quarantene, gli isolamenti ecc. Proviamo a portare un po’ di chiarezza. Di seguito trovate le risposte ai quesiti più frequentemente raccolti dal sindacato nelle ultime settimane.
- Le indennità per perdita di guadagno (IPG) per le quarantene imposte dalle autorità (Svizzere o estere) sono limitate a 10 giorni.
- In caso di quarantena ordinata dall’autorità, chiedere al datore di lavoro di fare richiesta per l’IPG Corona.
- Le IPG Corona sono disponibili anche per il personale frontaliere.
- In Italia le regole sono diverse e impongono delle quarantene più lunghe e che sottostanno a regole diverse dalle nostre. Stiamo quindi approfondendo la questione a sapere chi deve farsi carico dell’indennizzo delle giornate di assenza per quarantena dopo il 10. giorno. A tal proposito OCST ha scritto una lettera alla SECO per avere chiarezza.
- È fondamentale distinguere la quarantena senza sintomi ordinata dalle autorità, che è coperta dall’IPG Corona, dalla malattia. Quest’ultima è normalmente coperta dalle prestazioni previste dalle assicurazioni malattia/infortunio.
- Il personale che risiede all’estero deve segnalare la positività al Coronavirus alle autorità svizzere in modo da assicurare il tracciamento. Scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. allegando il «certificato positivo» e inserendo i dati per poter essere contattati.
- In caso di inosservanza delle prescrizioni sanitarie da parte del vostro datore di lavoro contattate la hotline Cantonale 0800 144 144 (tutti i giorni 9.00-17.00 anche tramite l’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).
- In caso di interruzione dell’attività lucrativa perché la custodia dei figli da parte di terzi non è più garantita causa Coronavirus, chiedere al datore di lavoro di fare richiesta per l’IPG Corona (i primi 3 giorni, se non previsto diversamente dal contratto di lavoro, sono a carico del datore di lavoro).
OCST è a disposizione per qualsiasi ulteriore domanda e si impegna ad aggiornarvi regolarmente sulla situazione, prendendo spunto dalle vostre richieste e segnalazioni (https://ocst.com/contatti).
Sul nostro sito sono inoltre disponibili altre domande e risposte riguardanti la pandemia e il lavoro https://ocst.com/faq-coronavirus.

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